Un'onda di musica ed emozioni travolge Cosenza nel ricordo di Rino Gaetano
'Radio2Live - Il cielo è sempre più blu' per celebrare l'eredità artistica del cantautore
Un'onda di musica, emozioni e memoria ha travolto ieri sera piazza XV Marzo a Cosenza, cornice d'eccezione per il grande concerto "Radio 2 Live - Il cielo è sempre più blu". L'evento, promosso dalla Rai e da Rai Com in sinergia con la Regione Calabria e la Fondazione Calabria Film Commission, ha celebrato la straordinaria eredità artistica e intellettuale di Rino Gaetano, nato a Crotone, a 45 anni dalla sua scomparsa. Sul palco un cast composto da Gabry Ponte, Noemi, Fabrizio Moro, Sarah Toscano, Le Vibrazioni, Michele Bravi, Santamarea, Aiello, Francamente, Eugenio In Via Di Gioia, Senhit, Serena Autieri, Peppe Voltarelli. L'iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di valorizzazione territoriale, come confermato dall'amministratore delegato di Rai Com Sergio Santo: "Continua la grande collaborazione con la Regione Calabria e con la Film Commission. Portare i grandi spettacoli della Rai nei territori risponde pienamente agli obiettivi di servizio pubblico che Rai Com persegue, e sicuramente proseguirà anche nei prossimi anni. Dal nostro punto di vista questa sinergia deve continuare perché realizziamo cose bellissime". "È un evento molto bello con artisti molto attuali che raccontano la loro carriera in una piazza gremita di pubblico - ha dichiarato il presidente della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande -. Cantare in una strada dedicata a Rino Gaetano significa celebrare un artista e un intellettuale che in pochissimi anni di carriera ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica del secolo scorso, restando eternamente nel cuore dei giovani". A guidare la narrazione della serata Gino Castaldo ed Ema Stokholma, visibilmente colpiti dall'energia della piazza. "Quella che portiamo stasera è soprattutto una festa, la voglia di utilizzare la musica per quello che deve essere: gioia, pace, allegria e anche emozioni importanti" il commento di Ema. Un entusiasmo condiviso da Gino Castaldo, che ha richiamato la vibrante atmosfera del live: "Sentire queste urla è bellissimo. Un concerto per Rino Gaetano era doveroso: era una persona anche umanamente preziosa, generosa, completamente pazzo, che non riusciva a non prendere in giro tutti e tutto, sempre, nella vita così come nelle canzoni. Rino e gli altri protagonisti di quella stagione sono personaggi unici, ed è bello pensarli per quello che sono stati". Sul palco anche Alessandro Gaetano, nipote del cantautore. "Quando mi trovo qui - ha detto - mi vengono in mente brani che hanno lasciato un'eredità molto forte nel suo modo di raccontare questo territorio, come 'A me piace il sud' e 'Anche questo è sud'. Mi piace stare sul palco per sentire come un giovane artista interpreta e rivede Rino". Alessandro ha poi riflettuto sull'attualità dei messaggi dello zio: "C'è la necessità di riscoprire testi che abbiano un valore legato alle radici, e lo sento anche dai colleghi, molti dei quali mi dicono di essersi ispirati a lui o di aver iniziato a suonare ascoltandolo. Rino cercava di raccontare attraverso le sue liriche un'Italia migliore".
A.Parker--TNT
