Weekend al cinema tra La Mummia e Casta-Lellouche sulle tracce di Hitchcock
Otto film arrivano in sala nel segno della varietà
(di Francesco Gallo) Saranno in otto, meno delle scorse settimane, i film che arriveranno da giovedì 16 aprile in sala, ma nel segno di una grande varietà. Si va da una commedia/thriller francese, assolutamente da non perdere, a un horror d'autore tra le Piramidi. Comunque tante uscite nazionali ed europee e pochi blockbuster (attesi dal 23 aprile in poi). DOSSIER 137 di Dominik Moll. Nel segno di un'evidente ingenuità propria a molti eroi, Stéphanie (Léa Drucker), investigatrice dell'Igpn, l'organismo disciplinare della polizia francese, immagina di poter punire davvero alcuni dei suoi colleghi colpevoli di un reato orribile. Siamo a Parigi l'8 dicembre del 2018 e i gilet gialli si mobilitano sulle rotatorie di tutta la Francia. Un giovane è ferito da un colpo di pistola in testa da un proiettile Lbd che è in dotazione solo alla polizia. Stéphanie mette subito mano alle indagini in un caso che ovviamente monta quando si scopre che la vittima è un bravo ragazzo che ha anche un lavoro: fa l'elettricista. Grande ritmo e realismo. IL DELITTO DEL 3° PIANO di Rémi Bezançon, commedia francese divertente con dentro un autentico brivido alla Hitchcock, un'opera multistrati piena di citazioni, che mentre sorridi ti porta senza che te ne accorga dentro un thriller pieno di suspence. Ambientato in un elegante palazzo borghese il film racconta la storia di Colette (Laetitia Casta), docente di cinema alla Sorbona, e di suo marito François (Gilles Lellouche), celebre autore di thriller, una coppia ormai senza troppo entusiasmo. Tutto si anima quando Colette inizia a spiare la coppia che vive di fronte a loro al terzo piano e si convince di aver assistito a un delitto, quello perpetrato dall'enfatico attore teatrale Yann (Guillaume Gallienne), ai danni della moglie sordomuta. Da non perdere. ALLA FESTA DELLA RIVOLUZIONE di Arnaldo Catinari, ispirato all'opera letteraria di Claudia Salaris, racconta la Rivoluzione di Fiume, ovvero i poco conosciuti cinquecento giorni in cui un poeta come D'Annunzio cercò di creare il suo stato ideale tra anarchia e innovazione. Tre personaggi principali nel film di Catinari ruotano intorno al Vate (Maurizio Lombardi) all'alba degli anni Venti: Beatrice (Valentina Romani), spia al servizio della Russia che si trova subito coinvolta in un attentato alla vita del Poeta; Pietro (Riccardo Scamarcio), silenzioso capo dei servizi segreti italiani combattuto tra dovere e ideali, e, infine, Giulio (Nicolas Maupas), medico disertore della Grande Guerra vicino agli ambienti anarchici. LA DONNA PIÙ RICCA DEL MONDO di Thierry Klifa si ispira liberamente al cosiddetto "affaire Bettencourt", scandalo esploso in Francia tra il 2009 e il 2010. Protagonista Isabelle Huppert che interpreta Marianne (nome fittizio di Liliane Bettencourt), l'ereditiera di un celebre marchio di cosmetici, accusata di essere stata manipolata e spinta ad elargire ingenti somme a persone del suo entourage e più precisamente a un fotografo alla moda, Pierre-Alain Fantine (interpretato da Laurent Lafitte), che la coinvolge nella sua vita senza regole nel segno dell'arte. Un fotografo insolente (François Marie Banier, questo il suo vero nome) che entra in questa famiglia piena di segreti, dove c'è un marito debole, una figlia non amata, ma che erediterà tutto, e per fortuna un maggiordomo vigile su quello che accade. Utile per chi ama la manipolazione. GLI ULTIMI GIORNI DEL PARADISO di João Nuno Pinto con Beatriz Batarda, José Pimentão, Joana Bernardo, Margarida Marinho e Rita Cabaço. Un incendio fisico e metaforico colpisce i membri di una ricca famiglia borghese mentre si trovano nella lussuosa tenuta portoghese dell'Alentejo. Fuori le fiamme e all'interno delle mura domestiche, dopo la morte del patriarca e proprietario, ci si scontra per vecchi rancori, avidità e voglia di speculazione edilizia mentre la servitù osserva e muove i fili del quotidiano. BENVENUTI IN CAMPAGNA di Giambattista Avellino, con Giulia Bevilacqua, Maurizio Lastrico, Andrea Pennacchi e Giorgio Colangeli. Gerry, ricercatore universitario precario, sua moglie Ilaria, vigilessa sempre in strada nel caos cittadino, e il loro figlio adolescente Giulio, sono ad un punto di svolta nelle loro esistenze. Per loro c'è una sola idea: tornare alla natura andando a vivere in campagna. E questo sognando anche di rendere una fattoria diroccata una moderna azienda agricola. Ci riusciranno?. LEE CRONIN - LA MUMMIA di Lee Cronin con Jack Reynor, Laia Costa, May Calamawy e Natalie Grace. Dopo il successo de 'La casa - Il risveglio del male', lo sceneggiatore e regista Lee Cronin fa una rilettura audace e oscura della mummia. La giovane figlia di un giornalista scompare nel deserto senza lasciare traccia. Otto anni dopo, la famiglia viene sconvolta dal suo improvviso ritorno: quello che dovrebbe essere un ricongiungimento gioioso si trasforma in un incubo a occhi aperti. LO CHIAMAVANO ROCK & ROLL di Saverio Smeriglio, ispirato alla storia vera di Federico Richard Villa. Il film racconta la rinascita di Mauro, un surfista diventato invalido, che ritrova la voglia di vivere grazie all'amicizia con Federico, un giovane affetto da atassia.
S.Clarke--TNT