The National Times - Parma celebra cinquant'anni di 'Novecento' di Bernardo Bertolucci

Parma celebra cinquant'anni di 'Novecento' di Bernardo Bertolucci


Parma celebra cinquant'anni di 'Novecento' di Bernardo Bertolucci
Parma celebra cinquant'anni di 'Novecento' di Bernardo Bertolucci

Al Palazzo del Governatore dal 27 marzo con quattro macro-sezioni

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Il cinquantesimo compleanno di 'Novecento' di Bernardo Bertolucci sarà celebrato dal 27 marzo al 26 luglio al Palazzo del Governatore di Parma con una mostra promossa dal Comune e dalla Fondazione Bertolucci, per la cura di Gabriele Pedullà e della casa editrice Electa, con la partecipazione della Regione Emilia-Romagna e il sostegno di Iren, Smeg e Barilla. Presentato per la prima volta al 29/o festival di Cannes nel maggio 1976 (e in sala dal settembre successivo), il film fu salutato da subito come un classico contemporaneo e per questo oggetto di polemiche, dibattiti, interpretazioni, dispute che ne fanno una delle opere più acclamate e discusse degli anni Settanta in Italia e nel mondo. Decennio che, insieme al racconto sul film, entra nella narrazione della mostra per attraversare la febbrile atmosfera intellettuale del periodo e con esso tutte le utopie del secolo breve. Il programma di iniziative che accompagnerà la mostra, ideato e realizzato da Fondamenta e reso possibile grazie a Fondazione Cariparma, comprende poesia, cinema, letteratura, pittura, musica e teatro: voci di autorevoli ospiti restituiranno il lavoro, il pensiero, il mondo del regista. Attraverso quattro macro-sezioni il visitatore sarà guidato nella genesi di Novecento e nella sua eredità artistica tra materiali inediti, testimonianze d'epoca e opere pittoriche, ricordando un film che ha segnato profondamente la storia del cinema moderno e che rappresenta, ancora oggi, una chiave di lettura universale della storia sociale, politica e culturale del Paese. La mostra consente di affrontare in modo originale una riflessione sul Novecento come secolo, ma sarà anche un tributo al territorio e al genius loci di Parma e della sua provincia, terra natale di una famiglia geniale: il poeta Attilio, con i figli Giuseppe e Bernardo. Il film, una delle pellicole più lunghe di sempre (317 minuti nella sua versione originale), racconta mezzo secolo di storia d'Italia tramite i destini paralleli di Olmo Dalcò e Alfredo Berlinghieri, da quella mattina dell'anno 1900 in cui il bastardo del clan dei mezzadri e il rampollo del padrone nascono nella stessa corte della Bassa Padana, regione natale del regista, fino al 25 aprile 1945, giorno della Liberazione.

C.Stevenson--TNT