Nel 2028 un equipaggio interamente europeo sulla Iss
Aschbacher (Esa), sulla Luna incontro la prossima settimana con la Nasa
Una missione con un equipaggio europeo sulla Stazione Spaziale Internazionale nel primo trimestre del 2028 e incontri con la Nasa previsti la prossima settimana per definire il ruolo dell'Europa alla luce della riorganizzazione del programma Artemis per il ritorno alla Luna. Sono questi alcuni dei risultati al termine dei due giorni del Consiglio dell'Agenzia Spaziale Europa che si è svolto in Svizzera, a Interlaken. Per garantire l'accesso allo spazio dei suoi astronauti, l'Esa ha approvato la missione Epic Epic (Esa Provided Institutional Crew) e di conseguenza l'acquisizione di una navetta Crew Dragon di SpaceX per una missione di media durata, in collaborazione con i partner internazionali interessati. L'obiettivo, ha osservato il direttore generale dell'Esa Josef Aschbacher, è intensificare al massimo l'uso strategico della Iss per gli anni di vita operativa che ancora le restano e che la Nasa ha proposto di estendere al 2032, dal 2030 attualmente previsto. L'obiettivo è "fornire opportunità di volo regolari agli astronauti e astronaute dell'Esa". L'Europa è in corsa con i suoi astronauti anche per le missioni dirette alla Luna nell'ambito del programma Artemis e questo, accanto a Marte e all'orbita bassa terrestre, sarà uno dei temi dell'incontro previsto la prossima settimana con l'amministratore capo della Nasa Jared Isaacman. E' un incontro al quale l'Esa si sta preparando forte di un" solido coordinamento interno", ha detto Aschbacher. Sarà discussa anche la missione ExoMars, per la quale in Italia è in costruzione il rover destinato a perforare il suolo marziano fino a due metri di profondità. Sarà riconsiderata alla luce delle nuove decisioni della Nasa riguardo ai programmi su Marte, compresa la missione Mars Sample Return, progettata per portare a Terra i campioni del suolo marziani raccolti dal rover Perseverance. Il Consiglio dell'Esa ha infine approvato la cooperazione con l'agenzia spaziale giapponese Jaxa per la missione Ramses diretta all'asteroide Apophis.
S.Clarke--TNT