The National Times - Calderone, bene riforma ordini professionali, presupposti per varo entro legislatura

Calderone, bene riforma ordini professionali, presupposti per varo entro legislatura


Calderone, bene riforma ordini professionali, presupposti per varo entro legislatura
Calderone, bene riforma ordini professionali, presupposti per varo entro legislatura

Dopo primo via libera del Senato. E' opportunità che guarda al futuro delle professioni

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"Grande soddisfazione da parte del governo per l'approvazione del disegno di legge di riforma degli ordinamenti professionali e di 15 professioni. Un'approvazione che ha visto l'astensione dei gruppi di opposizione, però non c'è un giudizio negativo da parte di nessuno. Per noi questo vuol dire che i principi di riforma condivisi danno la dimensione del fatto che, all'interno di un percorso riformatore, abbiamo individuato i giusti temi e soprattutto le modalità con cui portare avanti questo percorso. Voglio ringraziare il senatore Rastrelli, relatore del provvedimento che ha portato in porto questa nave con grande soddisfazione di tutti" e "credo che ci siano tutti i presupposti per poter arrivare presto all'approvazione nel secondo ramo del Parlamento, alla Camera, ma soprattutto per portare a compimento il percorso riformatore con la collaborazione, ancora una volta, dei consiglieri nazionali degli Ordini interessati entro pochissimi mesi, entro la scadenza della legislatura, portando all'attenzione delle Camere i decreti legislativi di riforma". L'ha detto la ministra del Lavoro, Marina Calderone, al Senato subito dopo l'approvazione della delega sulla riforma degli ordinamenti professionali. "E' una grossa opportunità che guarda al futuro delle professioni - ha aggiunto - comprendendo anche come, in questo momento, le professioni sono interessate da grandi mutazioni legate a tanti fattori, tra cui l'impatto dell'intelligenza artificiale, ma ancor di più la necessaria dinamica di alternanza e quindi di ricambio generazionale perché deve consentire a tanti giovani e a tante giovani donne di poter entrare nel circuito professionale". Quindi ha concluso sottolineando "ciò che le professioni ordinistiche sono per l'Italia: sono garanzia di efficienza, di qualità, di tutela, di sostegno, di professionalità e anche certamente garanzia e presidio di deontologia e quindi di attenzione a un rispetto delle norme che vuol dire rispettare quelli che sono i diritti dei cittadini e l'affidamento fiduciario dei cittadini nei professionisti".

S.Arnold--TNT