The National Times - Marcia indietro della Corte Suprema in Argentina sulla vendita di terre a stranieri

Marcia indietro della Corte Suprema in Argentina sulla vendita di terre a stranieri


Marcia indietro della Corte Suprema in Argentina sulla vendita di terre a stranieri
Marcia indietro della Corte Suprema in Argentina sulla vendita di terre a stranieri

Il massimo tribunale ripristina la validità della cautelare contro un decreto di Milei

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La Corte Suprema argentina ha ripristinato oggi una misura cautelare contro il decreto del presidente Javier Milei che cancellava ogni restrizione alla vendita di terre agli stranieri. La decisione del massimo tribunale rappresenta una improvvisa marcia indietro rispetto alla sentenza emessa dalla stessa Corte solo la settimana scorsa in cui si respingeva la cautelare riportando in vigore il decreto. Dopo aver respinto il ricorso di un'associazione di ex combattenti della guerra delle Malvinas come 'improcedente' i giudici della Corte hanno accolto invece oggi la validità del ricorso di un'associazione ambientalista riportando in vigore la misura cautelare "per garantire un'efficace tutela giurisdizionale e prevenire il verificarsi di un danno irreparabile". Milei aveva firmato il maxi decreto che conteneva l'abrogazione della cosiddetta 'Legge sulle Terre' (Ley de Tierras) il 20 dicembre del 2023 a soli 10 giorni dall'insediamento alla presidenza. La costituzionalità della norma - composta da 366 articoli che imponevano drastiche modifiche anche alla Legge sul Lavoro oltre alla derogazione di diverse altre leggi - è stata contestata dall'opposizione ed è tuttora all'esame della giustizia.

W.Baxter--TNT