L'Uruguay pagherà direttamente i medici cubani della brigata sanitaria
Montevideo modifica l'accordo dopo i colloqui con Stati Uniti e Cuba
L'Uruguay pagherà direttamente ai medici cubani della brigata sanitaria presenti nel Paese gli stipendi e i contributi previdenziali, invece di versare le somme alle autorità cubane nell'ambito dell'accordo bilaterale di cooperazione. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Mario Lubetkin, spiegando che la modifica è stata definita dopo colloqui con Washington e L'Avana. La brigata resterà operativa presso l'ospedale oftalmologico José Martí. Secondo il direttore della struttura, Alejandro Fischel, è composta da 30 cittadini cubani, tra cui 10 medici. Finora, il Banco de Previsión Social (Bps) uruguaiano versava una somma alle autorità cubane per il programma di cooperazione sanitaria. Per il 2026 era previsto un contributo annuale di 250 mila dollari. La questione era stata sollevata anche dagli Stati Uniti, che hanno denunciato il presunto sfruttamento dei professionisti sanitari cubani inviati all'estero.
T.Cunningham--TNT