Rivolta studentesca in Francia, oltre 560 licei oggetto di blocchi e disordini
Danni per milioni di euro. Il Mandela di Nantes non riaprirà prima di Ognissanti
Sono 564 gli istituti scolastici oggi oggetto di proteste o disagi, nell'ambito delle proteste studentesche che infiammano la Francia, secondo i dati diffusi dal ministero dell'Istruzione. Il ministro Édouard Geffray aveva indicato in mattinata che quasi 400 licei (sui 3.700 presenti nel Paese) sono rimasti chiusi oggi, con molti istituti che prevedevano di optare per la didattica a distanza (Dad). Secondo stime delle regioni Ile-de-France, Grand-Est, Auvergne Rhone-Alpes, i danni agli edifici scolastici già ammontano a diversi milioni di euro. Nella sola regione di Parigi, l'Ile-de-France, la governatrice, Valérie Pécresse ha evocato danni per 7 milioni di euro. Quanto al Liceo Nelson Mandela di Nantes, il cui ingresso è stato "completamente distrutto" ieri da un violento incendio a margine delle proteste, resterà chiuso ''fino alle vacanze di Ognissanti'', riferiscono fonti della regione Pays de Loire, precisando che la didattica continuerà ''a distanza''.
P.Sinclair--TNT