Brasile, Durigan contro i dazi Usa 'interferenza esterna inammissibile'
Il ministro delle Finanze di Lula: 'Sono illegittimi, pronti a tutelare imprese e lavoro'
Il ministro delle Finanze brasiliano, Dario Durigan, ha definito "un'interferenza esterna inammissibile" i dazi imposti dagli Stati Uniti ai prodotti brasiliani, sostenendo che sono "illegittimi" perché fondati su "argomenti falsi". Intervenendo a Brasilia in una conferenza stampa, Durigan ha affermato che la politica economica del Paese "è fatta per i cittadini brasiliani, non per soddisfare le priorità di un altro Stato". Secondo il ministro, le misure danneggiano sia "il consumatore statunitense", per l'aumento dei costi, sia "l'imprenditore brasiliano", che investe per ampliare le esportazioni. Ha inoltre ribadito che il governo manterrà la stabilità macroeconomica e che sono già pronti strumenti per sostenere imprese e occupazione nei settori colpiti. "Non abbasseremo la testa né ci piegheremo a interessi stranieri", ha dichiarato, assicurando che Brasilia resterà comunque aperta al dialogo e alla negoziazione con Washington "nel rispetto reciproco".
F.Harris--TNT