Pezeshkian, 'a nome dell'Iran condanno l'insulto al Papa'
'La profanazione di Gesù non è accettabile per nessuna persona libera'
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian condanna "l'insulto" rivolto a Papa Leone XIV "a nome della grande nazione dell'Iran". "Dichiaro che la profanazione di Gesù, il profeta di pace e fratellanza, non è accettabile per nessuna persona libera. Vi auguro gloria da parte di Allah", ha aggiunto il presidente su X in riferimento alle parole usata da Donald Trump contro il Papa.
A.M.Owen--TNT