'Fergie non metterà più piede negli Usa per non testimoniare su Epstein'
Lo rivela il Mirror. All'ex duchessa revocata l'onorificenza della città di York
Sarah Ferguson ha deciso di non mettere più piede negli Stati Uniti - dove aveva trascorso lunghi periodi in passato - per timore di essere chiamata a testimoniare sui suoi stretti legami col defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein. È quanto si legge in prima pagina sul tabloid britannico Daily Mirror, che cita una fonte vicina all'ex duchessa di York: "Non vuole trovarsi nella posizione di dover rispondere sotto giuramento a domande non solo su Epstein, ma anche su Andrea". Due settimane fa, il deputato democratico Suhas Subramanyam aveva scritto a Ferguson, chiedendole formalmente di testimoniare al Congresso a fronte delle "informazioni rilevanti" che l'ex duchessa caduta in disgrazia potrebbe fornire sia riguardo al finanziere sia riguardo al coinvolgimento nel vasto scandalo dell'ex marito Andrea, il reprobo di casa Windsor di recente arrestato e rilasciato nell'ambito delle indagini sui suoi rapporti con Epstein. Ma la stessa Fergie era finita al centro delle rivelazioni sul faccendiere morto suicida in carcere, al quale a suo tempo aveva chiesto soldi, oltre a definirlo come "leggenda" e "fratello" che avrebbe sempre voluto, e coinvolgerlo direttamente nella vita di famiglia con le due figlie, le principesse Beatrice ed Eugenie. Proprio a fronte di quei legami, l'ex consorte di Andrea è stata privata della Freedom of the City of York, un'importante onorificenza concessa dalla città inglese. Il coinvolgimento suo e dell'ex marito ha avuto ricadute anche sulle figlie, citate dai genitori in una serie di messaggi a Epstein e presenti a suo tempo a pranzi conviviali con lui, che non hanno partecipato alla tradizionale messa di Pasqua di famiglia dei Windsor.
A.Little--TNT