The National Times - Cgia, entro fine giugno le imprese devono versare 22,9 miliardi all'Erario

Cgia, entro fine giugno le imprese devono versare 22,9 miliardi all'Erario


Cgia, entro fine giugno le imprese devono versare 22,9 miliardi all'Erario
Cgia, entro fine giugno le imprese devono versare 22,9 miliardi all'Erario

La pressione fiscale al 43,1% sul Pil, l'evasione a 107 miliardi

Cambia la dimensione del testo:

In vista della scadenza fiscale del prossimo 30 giugno, gli imprenditori italiani dovranno versare all'erario 22,9 miliardi di euro, che tra il pagamento dell'Ires dell'Irap e dell'Irpef fanno quasi un punto di Pil. Lo sottolinea l'Ufficio studia della Cgia di Mestre (Venezia) secondo cui "non si può escludere che numerosi contribuenti scelgano di rinviare il versamento al prossimo 30 luglio, una possibilità che comporta - ad eccezione di molte microimprese - un aggravio dello 0,4% sull'importo dovuto". La quota più importante arriverà dall'Ires, che dovrebbe garantire un gettito di 15,8 miliardi. A questi si aggiungeranno 5,1 miliardi derivanti dall'Irap, 1,8 dall'Irpef e altri 209 milioni dalle addizionali regionali e comunali Irpef. Con il 43,1% del Pil di pressione fiscale, l'Italia è al quinto posto a livello europeo. Nel 2025 la Francia si è attestata al 46,1%; deguono la Danimarca al 45,5%, il Belgio al 44,2%, l'Austria al 44,1%. In Germania il peso fiscale sul Pil è al 41,8%, in Spagna al 38,1%. L'Irlanda ha il peso fiscale più contenuto, pari al 21,4%. Il tasso medio nell'UE27 è al 40,7%, 2,4 punti in meno della nostra media nazionale. Per quanto riguarda l'evasione fiscale, stimata dal Mef a 107 miliardi di euro, la percentuale calcolata sugli euro sottratti al fisco ogni 100 incassati è al 12,1%. La regione più "infedele" al fisco è la Calabria, con un'evasione pari al 20,4%. Seguono la Puglia con il 18,5%, la Sicilia con il 18% e la Campania con il 17,9%. Per contro, la regione con il tasso di fedeltà fiscale più elevato è la Provincia Autonoma di Bolzano che presenta un dato del 7,9%. Se misuriamo l'evasione in valore assoluto, la regione che sottrae le maggiori risorse all'erario è la Lombardia, con un mancato gettito di 17,7 miliardi. Seguono il Lazio con 12 e la Campania con 9,8.

R.Campbell--TNT