Borsa: Milano si conferma debole, stacco cedole pesa per l'1,5%
Indice Ftse Mib in calo dell'1,95%, tra i dividendi quelli di Intesa ed Eni
Si conferma debole Piazza Affari per effetto dello stacco cedole che vale complessivamente l'1,5%. L'indice Ftse Mib cede l'1,95% a 48.155 punti con 23 società che distribuiscono il dividendo, tra cui Intesa (-0,75%), Eni (+1,1%), A2a (-1,47% e Generali (+0,35%). Nel gruppo anche Azimut (+1,38%), Bper (-1,7%), Mps (-0,59%), Fineco (-0,15%), Amplifon (-0,56%), Avio (-2,86%), Cucinelli (-0,87%), Buzzi (-2,13%), Diasorin (-1,85%), Inwit (-0,46%), Italgas (-0,1%), Lottomatica (-1,85%), Moncler (-0,91%), Nexi (+1,41%), Recordati (-0,49%), Saipem (+2,97%), Unipol (-1,09%) e Tenaris (-0,73%). Al di fuori degli stacchi si evidenziano Stm (+0,85%) e Tim (+0,2%) in territorio positivo e Fincantieri e Ferrari (-2,5% entrambe), tra i segni meno. Pesano anche Stellantis (-1,95%) e Campari (-1,81%), mentre in campo bancario Unicredit lascia sul campo lo 0,5%.
L.Graham--TNT