Codacons, in 11 giorni prezzo medio gasolio scende solo del -3,7%, benzina -1,9%
Ma nello stesso periodo quotazioni petrolio sfiorano -14%
I ribassi dei listini dei carburanti alla pompa sono del tutto insufficienti e, ancora una volta, dimostrano le asimmetrie che caratterizzano il comparto dei prodotti petroliferi in Italia. Lo afferma il Codacons, sulla base degli ultimi dati comunicati dal Mimit. Il prezzo medio del gasolio scende oggi a 2,103 euro al litro, con un ribasso del -3,7% rispetto al 9 aprile, data a partire dalla quale sono iniziati i ribassi alla pompa - analizza il Codacons - Per la benzina la riduzione è ancora più contenuta, e si attesta al -1,9%, con il prezzo medio che scende da 1,792 a 1,758 euro/litro. In termini di spesa, il risparmio su un pieno di gasolio è oggi pari in media a 4 euro rispetto ai listini dello scorso 9 aprile, mentre su un pieno di benzina la spesa scende di 1,7 euro. Le quotazioni del petrolio, tuttavia, hanno registrato una discesa molto più sostenuta, passando dai circa 110 dollari al barile del 7 aprile agli attuali 95 dollari, con un deprezzamento del -13,6% che non si è ancora trasferito ai listini presso i distributori. - evidenzia l'associazione - Questo dimostra ancora una volta il fenomeno della doppia velocità dei prezzi dei carburanti denunciato in tempi non sospetti dal Codacons, con la discesa dei listini alla pompa che risulta sempre più lenta rispetto ai rialzi legati all'andamento del petrolio. Un fenomeno che costa milioni di euro al giorno agli automobilisti italiani e aggrava i costi di trasporto per una moltitudine di prodotti.
W.Baxter--TNT