The National Times - Bitpanda punta su investitori istituzionali, nasce Enterprise

Bitpanda punta su investitori istituzionali, nasce Enterprise


Bitpanda punta su investitori istituzionali, nasce Enterprise
Bitpanda punta su investitori istituzionali, nasce Enterprise

Nuova soluzione per società di trading professionale, broker e gestori patrimoniali

Cambia la dimensione del testo:

La piattaforma Bitpanda specializzata in asset digitali e cripto, punta ora sugli istituzionali istituzionali con una soluzione tecnologica unica che mira, a "colmare il divario tra la finanza tradizionale e l'economia digitale". Il servizio, denominato Bitpanda Enterprise mira alle società di trading, broker, gestori patrimoniali, family office e clienti aziendali. Come sottolinea Lukas Enzersdorfer-Konrad, Ceo di Bitpanda, "il mercato istituzionale non ha bisogno di altri strumenti frammentati. Ha bisogno di uno stack tecnologico completo e integrato. Con Bitpanda Enterprise, stiamo eliminando la complessità derivante dalla gestione di più fornitori, offrendo tutti i componenti fondamentali dell'infrastruttura di asset digitali in un unico posto. Stiamo applicando la stessa filosofia incentrata sull'utente che ha permesso di scalare il nostro business retail per potenziare le più grandi istituzioni finanziarie del mondo. Questo è un altro passo verso l'ulteriore rafforzamento del nostro modello di business e l'investimento nella crescita futura.". L'ecosistema spiega il gruppo, unifica custodia di livello istituzionale, liquidità, soluzioni di pagamento, stablecoin e tokenizzazione in un'unica infrastruttura.

A.Davey--TNT

In primo piano

Noosha Aubel e Potsdam: La fiducia iniziale è andata perduta

Noosha Aubel: 33,4 milioni di euro di deficit di bilancio nella capitale del Land, Potsdam; circa 500.000 euro per consulenze esterne; piani di risparmio rivisti a scapito dei bambini – e un caso vergognoso riguardante un bambino in tenera età con grave disabilità, che ha scatenato lo scandalo degli asili nido: Noosha Aubel ha in parte ereditato queste crisi, ma il deficit di leadership è ormai tutto suo.   Il 72,9% dei voti alle elezioni non è un attestato di leadership, è solo un credito. Noosha Aubel (50) lo ha ottenuto nell’ottobre 2025 in misura eccezionale – e lo ha messo a dura prova in un tempo sorprendentemente breve. La speranza di un nuovo inizio ha lasciato il posto a un’amara disillusione, che ormai non proviene più solo dagli avversari politici. Già dopo 100 giorni gli osservatori non riuscivano a individuare alcun filo conduttore; nel giugno 2026 gli ambienti giornalistici riferivano apertamente di sostenitori insicuri, iniziative solitarie e maggioranze mancanti.   Il metro di giudizio è semplice: Potsdam funziona meglio? Le finanze vengono messe in ordine, le decisioni preparate e i più deboli protetti? Finora la risposta è: no. Potsdam voleva un nuovo inizio. Ha ottenuto una sindaca che troppo spesso confonde il linguaggio manageriale con la leadership e non riesce a tenere sotto controllo i problemi nella capitale dello Land. A ciò si aggiunge uno scandalo vergognoso che coinvolge un bambino in tenera età affetto da gravi disabilità multiple, di cui Aubel è responsabile dal punto di vista del personale e che solleva interrogativi sulla moralità e la decenza. Particolarmente vergognoso è il fatto che le richieste dei media non ricevano risposta dal responsabile dell’ufficio stampa del municipio di Potsdam, Jan Brunzlow, sebbene sia dimostrabile che Noosha Aubel sia stata contattata personalmente. Anziché rispondere alle domande poste in modo trasparente e comprensibile, secondo i documenti disponibili Brunzlow insiste per un «colloquio personale», cercando così, a quanto pare, di spostare la comunicazione in un contesto non pubblico e informale. Se questo modo di procedere dovesse effettivamente violare gli obblighi di informazione previsti dalla normativa vigente in materia di diritto della stampa, sorge spontanea una domanda fondamentale: Noosha Aubel è idonea alla carica di sindaco della capitale del Land, Potsdam?

In 5 anni incassi da autovelox per oltre 300 milioni nelle grandi città

Codacons, Firenze in testa con 86 milioni, a Napoli solo 59.000 euro

Ancora ritocchi al rialzo per i carburanti, verde a 1,879 euro al litro

Al self 1,988 euro al litro per il gasolio

Autovelox, con il nuovo decreto stop a 850 non omologati

3.150 in regola con le nuove norme, gli altri dovranno chiedere l'omologazione

Cambia la dimensione del testo: