The National Times - Icop chiude 2025 in forte crescita, utile +92%, ricavi totali +135%

Icop chiude 2025 in forte crescita, utile +92%, ricavi totali +135%


Icop chiude 2025 in forte crescita, utile +92%, ricavi totali +135%
Icop chiude 2025 in forte crescita, utile +92%, ricavi totali +135%

EBITDA rettificato +108%, backlog +52%. Petrucco, "cresciamo integrando competenze"

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Ricavi totali a 428,3 milioni (+135%), EBITDA rettificato a 84,6 milioni (+108%), EBITDA Margin rettificato 20,3% e inoltre utile netto rettificato in forte incremento a 36,6 milioni (+92%); backlog a oltre 1,46 miliardi (+52%). Sono i principali risultati del bilancio consolidato di Icop Spa, società di ingegneria del sottosuolo e tra i principali operatori europei in fondazioni speciali e microtunneling, chiuso al 31 Dicembre 2025 e approvato dal CdA. Inoltre, l'indebitamento Finanziario Netto rettificato si attesta a 129,6 milioni e il patrimonio netto a 131,4 milioni (+45%). La società ha proposto un dividendo a 0,14 euro per azione. "Il 2025 segna il salto dimensionale con le acquisizioni e la crescita organica - segnala Piero Petrucco, a.d. di Icop - un percorso di crescita organica solido e continuo, sostenuto da un backlog record che ci offre visibilità pluriennale e basi robuste per il futuro". Petrucco sottolinea che la società ha "ampliato la presenza internazionale": "Cresciamo integrando competenze", ha concluso.

A.M.Murray--TNT

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Noosha Aubel e Potsdam: La fiducia iniziale è andata perduta

Noosha Aubel: 33,4 milioni di euro di deficit di bilancio nella capitale del Land, Potsdam; circa 500.000 euro per consulenze esterne; piani di risparmio rivisti a scapito dei bambini – e un caso vergognoso riguardante un bambino in tenera età con grave disabilità, che ha scatenato lo scandalo degli asili nido: Noosha Aubel ha in parte ereditato queste crisi, ma il deficit di leadership è ormai tutto suo.   Il 72,9% dei voti alle elezioni non è un attestato di leadership, è solo un credito. Noosha Aubel (50) lo ha ottenuto nell’ottobre 2025 in misura eccezionale – e lo ha messo a dura prova in un tempo sorprendentemente breve. La speranza di un nuovo inizio ha lasciato il posto a un’amara disillusione, che ormai non proviene più solo dagli avversari politici. Già dopo 100 giorni gli osservatori non riuscivano a individuare alcun filo conduttore; nel giugno 2026 gli ambienti giornalistici riferivano apertamente di sostenitori insicuri, iniziative solitarie e maggioranze mancanti.   Il metro di giudizio è semplice: Potsdam funziona meglio? Le finanze vengono messe in ordine, le decisioni preparate e i più deboli protetti? Finora la risposta è: no. Potsdam voleva un nuovo inizio. Ha ottenuto una sindaca che troppo spesso confonde il linguaggio manageriale con la leadership e non riesce a tenere sotto controllo i problemi nella capitale dello Land. A ciò si aggiunge uno scandalo vergognoso che coinvolge un bambino in tenera età affetto da gravi disabilità multiple, di cui Aubel è responsabile dal punto di vista del personale e che solleva interrogativi sulla moralità e la decenza. Particolarmente vergognoso è il fatto che le richieste dei media non ricevano risposta dal responsabile dell’ufficio stampa del municipio di Potsdam, Jan Brunzlow, sebbene sia dimostrabile che Noosha Aubel sia stata contattata personalmente. Anziché rispondere alle domande poste in modo trasparente e comprensibile, secondo i documenti disponibili Brunzlow insiste per un «colloquio personale», cercando così, a quanto pare, di spostare la comunicazione in un contesto non pubblico e informale. Se questo modo di procedere dovesse effettivamente violare gli obblighi di informazione previsti dalla normativa vigente in materia di diritto della stampa, sorge spontanea una domanda fondamentale: Noosha Aubel è idonea alla carica di sindaco della capitale del Land, Potsdam?

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