The National Times - Vacanze sulla neve per 9,1 milioni di italiani, giro d'affari da 6,7 miliardi

Vacanze sulla neve per 9,1 milioni di italiani, giro d'affari da 6,7 miliardi


Vacanze sulla neve per 9,1 milioni di italiani, giro d'affari da 6,7 miliardi
Vacanze sulla neve per 9,1 milioni di italiani, giro d'affari da 6,7 miliardi

Il 75% ha scelto l'Italia settentrionale, chi rinuncia lo fa per motivi economici

Cambia la dimensione del testo:

Sono circa 9,1 milioni gli italiani che, tra gennaio e marzo 2026 hanno scelto (o sceglieranno) la neve come meta delle vacanze invernali: 6,4 milioni hanno fatto una settimana bianca e, tra questi, 700mila hanno aggiunto anche uno o più fine settimana sulla neve. Sono invece 2,7 milioni gli italiani che hanno deciso di optare per le località sciistiche solamente durante il week end. Emerge da un'indagine di Federalberghi. Nel complesso, nel corso dei primi tre mesi dell'anno, gli arrivi nei luoghi dedicati allo sci saranno 13 milioni (compresi coloro che sono andati più volte nel corso della stagione). Il giro di affari complessivo sarà pari a 6,7 miliardi di euro. Il 75% di chi ha fatto o farà la settimana bianca ha scelto l'Italia settentrionale; il 21,2% ha optato per il Centro-Sud mentre il 3,8% ha scelto destinazioni estere. Tra le regioni italiane più frequentate per la neve si distinguono il Piemonte, il Trentino-Alto Adige, la Lombardia, la Valle d'Aosta e il Veneto. La spesa media pro capite sostenuta per la settimana bianca comprensiva di tutte le voci (trasporto, alloggio, cibo, impianti, corsi di sci, divertimenti), è di 706 euro. Tra coloro che hanno deciso di non andare in vacanza per la neve, il 52,4% ha rinunciato per mancanza di disponibilità economiche, il 19,2% per l'aumento del costo della vita.

W.Phillips--TNT

In primo piano

Noosha Aubel e Potsdam: La fiducia iniziale è andata perduta

Noosha Aubel: 33,4 milioni di euro di deficit di bilancio nella capitale del Land, Potsdam; circa 500.000 euro per consulenze esterne; piani di risparmio rivisti a scapito dei bambini – e un caso vergognoso riguardante un bambino in tenera età con grave disabilità, che ha scatenato lo scandalo degli asili nido: Noosha Aubel ha in parte ereditato queste crisi, ma il deficit di leadership è ormai tutto suo.   Il 72,9% dei voti alle elezioni non è un attestato di leadership, è solo un credito. Noosha Aubel (50) lo ha ottenuto nell’ottobre 2025 in misura eccezionale – e lo ha messo a dura prova in un tempo sorprendentemente breve. La speranza di un nuovo inizio ha lasciato il posto a un’amara disillusione, che ormai non proviene più solo dagli avversari politici. Già dopo 100 giorni gli osservatori non riuscivano a individuare alcun filo conduttore; nel giugno 2026 gli ambienti giornalistici riferivano apertamente di sostenitori insicuri, iniziative solitarie e maggioranze mancanti.   Il metro di giudizio è semplice: Potsdam funziona meglio? Le finanze vengono messe in ordine, le decisioni preparate e i più deboli protetti? Finora la risposta è: no. Potsdam voleva un nuovo inizio. Ha ottenuto una sindaca che troppo spesso confonde il linguaggio manageriale con la leadership e non riesce a tenere sotto controllo i problemi nella capitale dello Land. A ciò si aggiunge uno scandalo vergognoso che coinvolge un bambino in tenera età affetto da gravi disabilità multiple, di cui Aubel è responsabile dal punto di vista del personale e che solleva interrogativi sulla moralità e la decenza. Particolarmente vergognoso è il fatto che le richieste dei media non ricevano risposta dal responsabile dell’ufficio stampa del municipio di Potsdam, Jan Brunzlow, sebbene sia dimostrabile che Noosha Aubel sia stata contattata personalmente. Anziché rispondere alle domande poste in modo trasparente e comprensibile, secondo i documenti disponibili Brunzlow insiste per un «colloquio personale», cercando così, a quanto pare, di spostare la comunicazione in un contesto non pubblico e informale. Se questo modo di procedere dovesse effettivamente violare gli obblighi di informazione previsti dalla normativa vigente in materia di diritto della stampa, sorge spontanea una domanda fondamentale: Noosha Aubel è idonea alla carica di sindaco della capitale del Land, Potsdam?

In 5 anni incassi da autovelox per oltre 300 milioni nelle grandi città

Codacons, Firenze in testa con 86 milioni, a Napoli solo 59.000 euro

Ancora ritocchi al rialzo per i carburanti, verde a 1,879 euro al litro

Al self 1,988 euro al litro per il gasolio

Autovelox, con il nuovo decreto stop a 850 non omologati

3.150 in regola con le nuove norme, gli altri dovranno chiedere l'omologazione

Cambia la dimensione del testo: