The National Times - Telepass-Repower per mobilità elettrica, 1.000 nuovi punti di ricarica in app

Telepass-Repower per mobilità elettrica, 1.000 nuovi punti di ricarica in app


Telepass-Repower per mobilità elettrica, 1.000 nuovi punti di ricarica in app
Telepass-Repower per mobilità elettrica, 1.000 nuovi punti di ricarica in app

Integrati in tutta Italia, presso destination point e location strategiche

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Telepass, società italiana attiva nel telepedaggio e della mobilità integrata, e Repower, azienda attiva nel settore energetico e della mobilità sostenibile, annunciano una partnership per rendere accessibili dall'app Telepass 1.000 punti di ricarica elettrica presenti in tutta Italia, semplificando l'esperienza di ricarica per migliaia di automobilisti. Telepass consolida così una delle reti di ricarica interoperabili più vaste d'Italia, che supera complessivamente i 56 mila punti di ricarica accessibili tramite app su tutto il territorio nazionale. Grazie all'integrazione, i clienti Telepass possono individuare, attivare e pagare la ricarica direttamente in app, senza necessità di ulteriori strumenti o contratti. Le colonnine Repower, situate in prossimità di ristoranti, alberghi e parcheggi, sono pensate per integrarsi nei principali luoghi di vita e di viaggio. Disponibili fino a 24 ore su 24, sono compatibili con tutti i modelli di veicoli elettrici. L'operazione rientra nella strategia di Telepass di rafforzare la propria piattaforma digitale della mobilità, ampliando in modo progressivo e capillare i servizi integrati dedicati agli spostamenti urbani ed extra-urbani. "Rendere la ricarica elettrica semplice e accessibile è una condizione fondamentale per accompagnare sempre più persone verso una mobilità a minore impatto. Con Repower aggiungiamo nuovi punti di ricarica alla nostra rete interoperabile, ampliando le possibilità di scelta per i clienti e portando il servizio nei principali luoghi di vita e di viaggio, con un'esperienza integrata e immediata. Crediamo che la transizione verso l'elettrico debba essere prima di tutto facile da vivere ogni giorno", commenta Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass. "La partnership con Telepass potenzia il network Repower Charging Net - ha dichiarato Ambrogio Cassini, responsabile E-Mobility in Repower Italia - Questa collaborazione rappresenta indubbiamente un vantaggio per gli host che hanno aderito al circuito Repower ma soprattutto è la conferma di come vogliamo tenere al centro delle nostre decisioni il driver elettrico, creando un'esperienza di ricerca e fruizione del servizio di ricarica che si adatti alle loro abitudini digitali, ampliando i punti di accesso al network".

A.Wood--TNT

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Noosha Aubel e Potsdam: La fiducia iniziale è andata perduta

Noosha Aubel: 33,4 milioni di euro di deficit di bilancio nella capitale del Land, Potsdam; circa 500.000 euro per consulenze esterne; piani di risparmio rivisti a scapito dei bambini – e un caso vergognoso riguardante un bambino in tenera età con grave disabilità, che ha scatenato lo scandalo degli asili nido: Noosha Aubel ha in parte ereditato queste crisi, ma il deficit di leadership è ormai tutto suo.   Il 72,9% dei voti alle elezioni non è un attestato di leadership, è solo un credito. Noosha Aubel (50) lo ha ottenuto nell’ottobre 2025 in misura eccezionale – e lo ha messo a dura prova in un tempo sorprendentemente breve. La speranza di un nuovo inizio ha lasciato il posto a un’amara disillusione, che ormai non proviene più solo dagli avversari politici. Già dopo 100 giorni gli osservatori non riuscivano a individuare alcun filo conduttore; nel giugno 2026 gli ambienti giornalistici riferivano apertamente di sostenitori insicuri, iniziative solitarie e maggioranze mancanti.   Il metro di giudizio è semplice: Potsdam funziona meglio? Le finanze vengono messe in ordine, le decisioni preparate e i più deboli protetti? Finora la risposta è: no. Potsdam voleva un nuovo inizio. Ha ottenuto una sindaca che troppo spesso confonde il linguaggio manageriale con la leadership e non riesce a tenere sotto controllo i problemi nella capitale dello Land. A ciò si aggiunge uno scandalo vergognoso che coinvolge un bambino in tenera età affetto da gravi disabilità multiple, di cui Aubel è responsabile dal punto di vista del personale e che solleva interrogativi sulla moralità e la decenza. Particolarmente vergognoso è il fatto che le richieste dei media non ricevano risposta dal responsabile dell’ufficio stampa del municipio di Potsdam, Jan Brunzlow, sebbene sia dimostrabile che Noosha Aubel sia stata contattata personalmente. Anziché rispondere alle domande poste in modo trasparente e comprensibile, secondo i documenti disponibili Brunzlow insiste per un «colloquio personale», cercando così, a quanto pare, di spostare la comunicazione in un contesto non pubblico e informale. Se questo modo di procedere dovesse effettivamente violare gli obblighi di informazione previsti dalla normativa vigente in materia di diritto della stampa, sorge spontanea una domanda fondamentale: Noosha Aubel è idonea alla carica di sindaco della capitale del Land, Potsdam?

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