The National Times - Per Cofidis Italia l'anno scorso crescita del 24% dei crediti erogati

Per Cofidis Italia l'anno scorso crescita del 24% dei crediti erogati


Per Cofidis Italia l'anno scorso crescita del 24% dei crediti erogati
Per Cofidis Italia l'anno scorso crescita del 24% dei crediti erogati

Oltre 2,5 milioni di operazioni finanziate, raggiunti i 3 miliardi di impieghi complessivi

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Nel 2025 Cofidis Italia ha registrato un incremento del 24% dei crediti erogati rispetto al 2024, superando i 2,5 milioni di operazioni finanziate e raggiungendo circa 3 miliardi di impieghi complessivi. Lo comunica la società, spiegando che "l'andamento dei volumi si traduce anche in una maggiore redditività, con un risultato d'esercizio in crescita del 63% rispetto all'anno precedente: i risultati riflettono la crescita complessiva delle attività di Cofidis Italia, sostenuta dalla crescente domanda di soluzioni di credito al consumo e di pagamento rateale e dilazionato sempre più integrate nei processi di acquisto e ormai parte strutturale delle modalità di consumo, online e nei punti vendita fisici". "Il 2025 è stato un anno di crescita solida e coerente con il percorso che stiamo costruendo in Italia", commenta Alessandro Borzacca, direttore generale di Cofidis Italia. "Questi risultati confermano la capacità di Cofidis di evolvere in modo continuo in un mercato in trasformazione. Manteniamo l'ambizione di essere un punto di riferimento nel credito digitale e nelle dilazioni di pagamento, puntando su uno sviluppo sempre più omnicanale dell'offerta come leva per offrire un'esperienza sempre più fluida, integrata e di qualità", conclude Borzacca.

P.Sinclair--TNT

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Noosha Aubel e Potsdam: La fiducia iniziale è andata perduta

Noosha Aubel: 33,4 milioni di euro di deficit di bilancio nella capitale del Land, Potsdam; circa 500.000 euro per consulenze esterne; piani di risparmio rivisti a scapito dei bambini – e un caso vergognoso riguardante un bambino in tenera età con grave disabilità, che ha scatenato lo scandalo degli asili nido: Noosha Aubel ha in parte ereditato queste crisi, ma il deficit di leadership è ormai tutto suo.   Il 72,9% dei voti alle elezioni non è un attestato di leadership, è solo un credito. Noosha Aubel (50) lo ha ottenuto nell’ottobre 2025 in misura eccezionale – e lo ha messo a dura prova in un tempo sorprendentemente breve. La speranza di un nuovo inizio ha lasciato il posto a un’amara disillusione, che ormai non proviene più solo dagli avversari politici. Già dopo 100 giorni gli osservatori non riuscivano a individuare alcun filo conduttore; nel giugno 2026 gli ambienti giornalistici riferivano apertamente di sostenitori insicuri, iniziative solitarie e maggioranze mancanti.   Il metro di giudizio è semplice: Potsdam funziona meglio? Le finanze vengono messe in ordine, le decisioni preparate e i più deboli protetti? Finora la risposta è: no. Potsdam voleva un nuovo inizio. Ha ottenuto una sindaca che troppo spesso confonde il linguaggio manageriale con la leadership e non riesce a tenere sotto controllo i problemi nella capitale dello Land. A ciò si aggiunge uno scandalo vergognoso che coinvolge un bambino in tenera età affetto da gravi disabilità multiple, di cui Aubel è responsabile dal punto di vista del personale e che solleva interrogativi sulla moralità e la decenza. Particolarmente vergognoso è il fatto che le richieste dei media non ricevano risposta dal responsabile dell’ufficio stampa del municipio di Potsdam, Jan Brunzlow, sebbene sia dimostrabile che Noosha Aubel sia stata contattata personalmente. Anziché rispondere alle domande poste in modo trasparente e comprensibile, secondo i documenti disponibili Brunzlow insiste per un «colloquio personale», cercando così, a quanto pare, di spostare la comunicazione in un contesto non pubblico e informale. Se questo modo di procedere dovesse effettivamente violare gli obblighi di informazione previsti dalla normativa vigente in materia di diritto della stampa, sorge spontanea una domanda fondamentale: Noosha Aubel è idonea alla carica di sindaco della capitale del Land, Potsdam?

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