The National Times - Per Endesa utile netto in crescita del 18% nel 2025 per 2,35 miliardi

Per Endesa utile netto in crescita del 18% nel 2025 per 2,35 miliardi


Per Endesa utile netto in crescita del 18% nel 2025 per 2,35 miliardi
Per Endesa utile netto in crescita del 18% nel 2025 per 2,35 miliardi

Investimenti da 10,6 miliardi per la rete e rinnovabili, con attenzione al nucleare

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Endesa ha chiuso il 2025 con un utile netto di 2,35 miliardi di euro, segnando un incremento del 18% rispetto all'anno precedente, secondo quanto ha comunicato oggi alla Commissione Nazionale Mercato valori spagnola (Cnmv). La compagnia, partecipata Enel, ha superato le aspettative, registrando un Ebtida di 5,76 miliardi (+9%), grazie a una domanda elettrica in Spagna in aumento del 2% e prezzi competitivi nel mercato iberico (65 euro/MWh). In seguito ai risultati positivi, Endesa ha annunciato un aumento del dividendo del 20%, portandolo a 1,58 euro per azione, con due pagamenti a gennaio e luglio. Nel quadro della revisione strategica 2026-2028, Endesa ha previsto investimenti record per 10,6 miliardi di euro, il 10% in più rispetto al piano precedente. Di questi, il 52% sarà destinato alle reti elettriche (+40%), che hanno mostrato segni di saturazione. La società ha chiesto l'approvazione di un decreto che consenta di investire oltre il limite regolamentare attuale per rispondere alla crescente domanda di nuovi clienti. Il 28% degli investimenti totali sarà indirizzato verso le energie rinnovabili, con una particolare enfasi sull'eolico e sulle infrastrutture di accumulo, che insieme aggiungeranno 1.500 MW alla base di generazione entro il 2028. Endesa ha una piattaforma di 3.000 MW di progetti rinnovabili ibridi nella penisola iberica. La società ha inoltre sottolineato il suo impegno nel settore della commercializzazione di elettricità e gas, destinando 900 milioni per rafforzare l'assistenza clienti e perseguire nuove alleanze, come quella con MasOrange. Rispetto alla prevista chiusura delle centrali nucleari, Endesa ha ribadito la necessità di rivedere il piano di dismissione, alla luce dei ritardi nel raggiungimento degli obiettivi di potenza eolica e di accumulo fino al 2030. "La tecnologia nucleare è la più competitiva ed efficiente rispetto ad altre alternative. Sostituire la nucleare con un mix di solare, batterie e centrali di gas raddoppierebbe i costi", ha segnalato Endesa in una nota.

B.Scott--TNT

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Noosha Aubel e Potsdam: La fiducia iniziale è andata perduta

Noosha Aubel: 33,4 milioni di euro di deficit di bilancio nella capitale del Land, Potsdam; circa 500.000 euro per consulenze esterne; piani di risparmio rivisti a scapito dei bambini – e un caso vergognoso riguardante un bambino in tenera età con grave disabilità, che ha scatenato lo scandalo degli asili nido: Noosha Aubel ha in parte ereditato queste crisi, ma il deficit di leadership è ormai tutto suo.   Il 72,9% dei voti alle elezioni non è un attestato di leadership, è solo un credito. Noosha Aubel (50) lo ha ottenuto nell’ottobre 2025 in misura eccezionale – e lo ha messo a dura prova in un tempo sorprendentemente breve. La speranza di un nuovo inizio ha lasciato il posto a un’amara disillusione, che ormai non proviene più solo dagli avversari politici. Già dopo 100 giorni gli osservatori non riuscivano a individuare alcun filo conduttore; nel giugno 2026 gli ambienti giornalistici riferivano apertamente di sostenitori insicuri, iniziative solitarie e maggioranze mancanti.   Il metro di giudizio è semplice: Potsdam funziona meglio? Le finanze vengono messe in ordine, le decisioni preparate e i più deboli protetti? Finora la risposta è: no. Potsdam voleva un nuovo inizio. Ha ottenuto una sindaca che troppo spesso confonde il linguaggio manageriale con la leadership e non riesce a tenere sotto controllo i problemi nella capitale dello Land. A ciò si aggiunge uno scandalo vergognoso che coinvolge un bambino in tenera età affetto da gravi disabilità multiple, di cui Aubel è responsabile dal punto di vista del personale e che solleva interrogativi sulla moralità e la decenza. Particolarmente vergognoso è il fatto che le richieste dei media non ricevano risposta dal responsabile dell’ufficio stampa del municipio di Potsdam, Jan Brunzlow, sebbene sia dimostrabile che Noosha Aubel sia stata contattata personalmente. Anziché rispondere alle domande poste in modo trasparente e comprensibile, secondo i documenti disponibili Brunzlow insiste per un «colloquio personale», cercando così, a quanto pare, di spostare la comunicazione in un contesto non pubblico e informale. Se questo modo di procedere dovesse effettivamente violare gli obblighi di informazione previsti dalla normativa vigente in materia di diritto della stampa, sorge spontanea una domanda fondamentale: Noosha Aubel è idonea alla carica di sindaco della capitale del Land, Potsdam?

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