The National Times - Tzitzikostas, creare entro 2040 rete ferroviaria europea più veloce

Tzitzikostas, creare entro 2040 rete ferroviaria europea più veloce


Tzitzikostas, creare entro 2040 rete ferroviaria europea più veloce
Tzitzikostas, creare entro 2040 rete ferroviaria europea più veloce

Intervista a gruppo Nem, collegare le città Ten-T ad almeno 200km/h

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"Collegare le principali città della rete centrale Ten-T (reti transeuropee dei trasporti, ndr) a una velocità di almeno 200 chilometri orari, prestando particolare attenzione alle aree oggi meno connesse". E' l'obiettivo espresso dal commissario Ue greco ai Trasporti sostenibili e al Turismo Apostolos Tzitzikostas, in una intervista ai quotidiani del gruppo Nem, sul Piano d'azione per alta velocità ferroviaria per "creare entro il 2040 una rete ferroviaria europea più veloce, interoperabile e connessa". Per Tzitzikostas, "abbreviando i tempi di percorrenza tra le capitali europee, creeremo un continente più unito ed efficiente. Avere più linee ad alta velocità rafforzerà la coesione e aumenterà la competitività europea". Rispondendo a una domanda sul Nord Est, in particolare sul corridoio mediterraneo che si fermerà a Venezia-Mestre e al fatto che non sia previsto un collegamento tra Roma e Lubiana, il Commissario ricorda che "il Nord Est dell'Italia e la Slovenia fanno parte della rete Ten-T", direttrici che "possono accedere a finanziamenti Ue" auspicando "con forza che vengano realizzati investimenti per portare su queste tratte una velocità di almeno 200 chilometri orari". Ma, "cronoprogramma e priorità degli investimenti dipendono dalla pianificazione interna degli Stati membri". L'auspicio: "Si raggiunga Venezia con alta velocità da Verona e da Bologna. Il mio obiettivo è sollecitare Italia e Slovenia a continuare a investire su corridoi verso est ad alta velocità in direzione Trieste e Lubiana". Il Tunnel di base del Brennero, "uno dei più grandi progetti infrastrutturali d'Europa, centrale nella rete Ten-T dell'Ue", può "trasformare completamente il sistema dei trasporti e del turismo nell'area". La linea ferroviaria, "accorciata, permetterà il transito di più treni (fino a 300 al giorno) più veloci (fino a 160 km/h), più pesanti (22,5 tonn. per asse) e più lunghi (fino a 740 m. per le merci). Per la logistica, renderà il trasporto su ferro più attrattivo e incoraggerà gli spedizionieri a usare treni". Passeggeri e turisti beneficeranno "del tempo di percorrenza ridotto a 2 ore e mezza tra Monaco e Verona - con fermate in città come Innsbruck, Bolzano e Trento. Questo porterà più turisti nella regione, ma renderà anche più accessibili destinazioni alternative con servizi di trasporto locale". La Commissione "crede in questo progetto" ha "già finanziato il tunnel e le vie di accesso con oltre 2,8 miliardi" e intende continuare a sostenerlo. Lavoriamo "con le controparti italiane e tedesche" perché sia realizzato "nel più breve tempo possibile". Sul tema autostrade, rispondendo alla domanda se le concessioni in scadenza, come la A22 e la Brescia-Padova dovrebbero andare a gara, per Tzitzikostas "le autorità di ciascun Stato membro dell'Ue possono scegliere di assicurare i servizi di interesse pubblico in maniera diretta in cooperazione con altre autorità o affidandoli a soggetti esterni. La gestione delle autostrade è uno di questi servizi". Se, a scadenza della concessione della A22, "l'ente appaltatore italiano decidesse di procedere a un nuovo affidamento esterno e assegnasse una nuova concessione a un operatore economico che non soddisfa i criteri della legislazione europea per considerarlo società in-house, dovrà farlo con una procedura di gara trasparente e non discriminatoria, garantendo equa concorrenza".

N.Roberts--TNT

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